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Una collaborazione iniziata con la prima edizione di (un)fair lo scorso Aprile, quella tra (un)fair e Slums Dunk, e che continua in questa speciale occasione: lunedì 23 Maggio l’arte scende in campo al fianco degli Integration Heroes, capitanati da Samuel Eto’o per la Fondazione del campione camerunense e Slums Dunk di Bruno Cerella e Tommaso Marino.

Gli artisti Mr. Savethewall (Deodato Arte), Oscar Brum (Looking for Art) e Giorgio Mussati (Bit Gallery) personalizzeranno live tre palloni della Lega Serie A che, inseriti in speciali teche create da 𝔊𝔞𝔦𝔫 ℭ𝔲𝔰𝔱𝔬𝔪, verranno messi all’asta insieme a quelli personalizzati da altri artisti durante i giorni di (un)fair (leggi: L’arte va a canestro con Slums Dunk,  Il Corriere dello Sport).

Integration Heroes Match, l’incontro di beneficenza in programma lunedì 23 maggio allo Stadio Meazza, organizzato da Samuel Eto’o, sarà l’occasione per vedere o rivedere in campo volti noti della storia presente e passata del grande calcio come Francesco Totti, Javier Zanetti Andrea Pirlo, Filippo Inzaghi, Clarence Seedorf, Andriy Shevchenko, Paulo Dybala, Júlio César e Maicon. e raccogliere fondi per le due associazioni che si occupano di integrazione sociale attraverso lo sport.

L’appuntamento è lunedì 23 Maggio alle ore 20. I biglietti sono disponibili su VIVATicket>

 

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Gli artisti

Pierpaolo Perretta, in arte Mr Savethewall, è un artista italiano originario di Como. Mr. Savethewall non nasce come artista. Inizia infatti la sua carriera come manager. Mosso dalla sua smisurata passione per l’arte e, in particolare, per la street art, decide quindi di dedicarsi a tempo pieno a questa nuova attività. Nel 2013, infatti, abbandona un lavoro sicuro e ben retribuito per esprimere la sua visione del mondo e della società attraverso l’arte. Mr. Savethewall si dichiara subito contro l’imbrattamento dei muri e, per questo motivo, decide di non realizzare i suoi murales direttamente sui muri, ma di utilizzare un nastro adesivo facilmente removibile. Utilizza anche materiali riciclabili e a basso impatto ambientale, come il cartone. Da qui il suo nome d’arte che, letteralmente, significa Mr. Salva il Muro dichiarando a pieno la sua volontà di proteggere il decoro urbano.

Oscar Brum, classe 1992, è un artista autodidatta messicano con sede a Milano. Il suo lavoro è il prodotto della miscela di un patrimonio culturale millenario e delle sue esperienze personali in tutto il mondo. Cerca di creare un dialogo tra simbolismi antichi e dogmi contemporanei esplorando la relazione tra l’opera d’arte e lo spettatore come forma di interazione reciproca. L’artista solitamente lavora contemporaneamente su più progetti. I mezzi d’espressione che predilige sono: la pittura, l’intervento pittorico su fotografia e la scultura. La morte e il suo ruolo essenziale nell’esistenza sono pilastri importanti nella sua ricerca artistica, che volge anche all’esplorazione della profonda cosmovisione delle culture preispaniche del Messico e dell’America Latina.

Giorgio Mussati nasce a Modena, respira fin da subito passione per l’arte grazie al nonno. Affascinato da qualsiasi forma d’arte, trova nella pittura la forma più immediata per comunicare in libertà; per queste ragioni la Pop Art e la street Art diventano le correnti che più lo caratterizzano. La Pop Art gli dà un senso di libertà creativa, mentre la Street Art gli dà il contenuto, come mezzo per esprimere e denunciare attraverso l’arte in una continua interazione tra opera e ambiente urbano, proprio come un manifesto propagandistico. Anche la passione per il digitale integrerà la sua arte con il graphic design, montaggi video e animazioni web. La dimensione dello stencil molto amato nella nuova forma di Street Art è per Giorgio il punto di svolta, portando ad un livello superiore la sua arte connotandola da elementi propri assai caratterizzanti.